Cos'è l'FTP

FTP sta per Functional Threshold Power — in italiano, potenza alla soglia funzionale. È definito come la potenza massima che un ciclista riesce a sostenere per circa un'ora in condizioni di massimo sforzo stabile.

In pratica, è il confine tra quello che riesci a reggere e quello che ti fa esplodere. Al di sotto dell'FTP stai lavorando in modo aerobico sostenibile. Al di sopra, stai attingendo sempre di più alle riserve anaerobiche — e il tempo che hai a disposizione si accorcia rapidamente.

In parole semplici: l'FTP è il tuo "motore di crociera" — la potenza che puoi usare a lungo senza andare in crisi. Tutto il resto dell'allenamento si costruisce attorno a questo numero.

Come si misura

Esistono diversi protocolli, ma il più utilizzato in ambito scientifico e professionale è il test incrementale: si inizia a una potenza bassa (es. 120W) e si aumenta di 20W ogni 2 minuti fino all'esaurimento. La potenza alla quale il ciclista non riesce più a mantenere la cadenza è la soglia.

L'FTP viene poi calcolato come il 95% di quella potenza — una convenzione che tiene conto del fatto che la soglia del test è leggermente sovrastimata rispetto alla realtà di un'ora piena.

Con strumenti come WKO5 si utilizza anche l'mFTP (modelled FTP) — un valore calcolato automaticamente dall'analisi di tutti gli allenamenti accumulati, che si aggiorna in tempo reale e risulta spesso più preciso di un singolo test.

Le zone di allenamento derivate dall'FTP

Una volta noto l'FTP, si calcolano le zone di intensità — le fasce di potenza entro cui ogni sessione di allenamento deve svolgersi per ottenere gli adattamenti fisiologici desiderati.

ZonaNome% FTPEffetto fisiologico
Z1Active Recovery0–56%Recupero attivo, smaltimento lattato
Z2Endurance56–76%Base aerobica, efficienza metabolica
Z3Tempo76–91%Resistenza alla soglia, economicità
Z4Threshold91–106%Alzare la soglia, tolleranza al lattato
Z5VO2 Max106–121%Potenza aerobica massima
Z6Anaerobic>121%Capacità anaerobica, sprint, attacchi

Perché è così importante

Senza FTP, l'allenamento diventa soggettivo: "oggi mi sentivo bene", "sono andato forte". Con l'FTP, ogni sessione ha un obiettivo preciso, misurabile e ripetibile.

Ma c'è di più. L'FTP cambia nel tempo — e monitorarne l'evoluzione è il modo più diretto per misurare se la preparazione sta funzionando. Un atleta che a gennaio aveva FTP 220W e a giugno lo ha a 235W ha un dato concreto, inconfutabile, del proprio miglioramento.

Errore comune: molti ciclisti amatori si basano su un FTP misurato mesi fa — o peggio, stimato senza mai fare un test serio. Le zone diventano sbagliate, l'allenamento perde efficacia. L'FTP va testato almeno ogni 3 mesi.

FTP e FTP/kg — qual è la differenza

L'FTP in watt assoluti misura la potenza totale. Ma in salita quello che conta è il rapporto potenza/peso — l'FTP/kg. Due ciclisti con FTP 250W ma pesi diversi (70kg vs 80kg) hanno prestazioni completamente diverse in montagna.

Per un ciclista che punta alle gran fondo di montagna, lavorare sull'FTP/kg (sia alzando la potenza che ottimizzando il peso) è spesso più efficace che inseguire watt assoluti.

Come si usa nella programmazione

Nella pianificazione annuale, l'FTP è il punto di riferimento attorno al quale si costruisce ogni blocco. In un periodo di base si lavora molto in Z2 per sviluppare il motore aerobico. In un blocco di build si inserisce lavoro specifico in Z4 per alzare la soglia. Nelle settimane di picco, brevi sessioni in Z5-Z6 per affinare la qualità.

Tutto questo funziona solo se l'FTP di partenza è accurato — e aggiornato. È per questo che nel percorso con i miei atleti il test atletico è il primo passo, e viene ripetuto ogni trimestre per mantenere le zone sempre calibrate sulla fisiologia reale dell'atleta.